Adeguata verifica del cliente: fascicolo minimo e approccio basato sul rischio
Identità, titolare effettivo, scopo, controllo costante, conservazione e segnalazioni organizzati come processo, non come semplice copia del documento.
Identifica il cliente e verifica l’identità su documenti, dati o informazioni affidabili e indipendenti.
Vai al passaggio operativoIdentifica il cliente e verifica l’identità su documenti, dati o informazioni affidabili e indipendenti.
Apri i controlliRidurre l’adeguata verifica alla fotocopia del documento d’identità.
Vedi gli errori frequentiIl responsabile antiriciclaggio o il consulente specializzato deve validare policy, casi complessi e gestione delle SOS.
Leggi il confine professionaleIdentità, titolare effettivo, scopo, controllo costante, conservazione e segnalazioni organizzati come processo, non come semplice copia del documento. Poi passa al primo controllo operativo e verifica quando serve il professionista competente.
Cosa deve fare concretamente l’agente
- 1
Identifica il cliente e verifica l’identità su documenti, dati o informazioni affidabili e indipendenti.
- 2
Accerta poteri di chi agisce per altri e identifica il titolare effettivo delle persone giuridiche.
- 3
Raccogli scopo e natura della prestazione, ruolo nella pratica e informazioni coerenti con il profilo di rischio.
- 4
Attribuisci il rischio usando fattori cliente, operazione, area geografica, canale e comportamento.
- 5
Applica misure semplificate o rafforzate soltanto quando la valutazione lo giustifica e la policy lo consente.
- 6
Svolgi controllo costante e aggiorna dati quando cambiano parti, pagamenti, assetto societario o operazione.
- 7
Conserva documenti e registrazioni per dieci anni nei termini dell’articolo 31, garantendo integrità e reperibilità.
- 8
Valuta senza ritardo eventuali sospetti e usa il canale SOS, rispettando riservatezza e divieto di comunicazione al cliente.
Quando si applica
Il D.Lgs. 231/2007 include gli agenti in affari che svolgono attività di mediazione immobiliare tra i soggetti obbligati. L’articolo 17 disciplina i casi in cui eseguire l’adeguata verifica, inclusi instaurazione del rapporto, operazioni occasionali rilevanti, sospetto e dubbi sui dati acquisiti.
L’adempimento deve precedere o accompagnare l’avvio della relazione secondo le regole applicabili. Se non è possibile completarlo, occorre applicare le conseguenze previste dalla disciplina e dalla policy, senza improvvisare eccezioni commerciali.
Contenuto del fascicolo
Il fascicolo deve consentire a un controllore di ricostruire chi è stato verificato, con quali fonti, per quale operazione e perché è stato attribuito quel rischio.
- Dati identificativi, documento e verifica della validità.
- Delega, rappresentanza e poteri di firma.
- Catena di controllo e titolare effettivo, con evidenze consultate.
- Scopo, natura, valore e modalità previste dell’operazione.
- Valutazione del rischio, misure applicate e approvazioni interne.
- Aggiornamenti, anomalie esaminate e decisioni motivate.
Indicatori e segnalazione
Gli indicatori di anomalia UIF orientano la rilevazione ma non generano automatismi: la valutazione considera cliente, operazione e complesso delle informazioni disponibili. La presenza di un indicatore non equivale da sola a riciclaggio; la sua assenza non esclude il sospetto.
Quando sussistono i presupposti, la segnalazione deve essere trasmessa senza ritardo attraverso i canali previsti. Documenti e valutazioni restano riservati e separati dalle normali comunicazioni commerciali.
Acquisto tramite società con catena estera
Il firmatario presenta visura italiana, ma il socio di controllo è una società estera e il pagamento proviene da un soggetto diverso.
- Verificare poteri e catena proprietaria.
- Identificare il titolare effettivo con fonti affidabili.
- Chiarire ruolo del terzo pagatore e coerenza economica.
- Rivalutare il rischio e applicare le misure previste dalla policy.
La pratica non prosegue sulla sola visura italiana e ogni decisione viene motivata nel fascicolo riservato.
Errori frequenti
Checklist operativa
I dubbi operativi più comuni
Qual è il primo passaggio operativo?
Identifica il cliente e verifica l’identità su documenti, dati o informazioni affidabili e indipendenti.
Quali errori devono essere evitati per primi?
Ridurre l’adeguata verifica alla fotocopia del documento d’identità. Indicare come titolare effettivo il legale rappresentante senza svolgere la verifica richiesta.
Quando va coinvolto il professionista competente?
Il responsabile antiriciclaggio o il consulente specializzato deve validare policy, casi complessi e gestione delle SOS. La guida non sostituisce l’analisi riservata della singola operazione.
Continua il percorso
GUIDA COLLEGATATitolare effettivo: ricostruzione e dichiarazioniApprofondimento editoriale AgentePedia
GUIDA COLLEGATAConservazione antiriciclaggio: fascicolo integro e reperibileApprofondimento editoriale AgentePedia
GUIDA COLLEGATAOperazione sospetta: indicatori, valutazione e riservatezzaApprofondimento editoriale AgentePedia
Il responsabile antiriciclaggio o il consulente specializzato deve validare policy, casi complessi e gestione delle SOS. La guida non sostituisce l’analisi riservata della singola operazione.
Responsabilità e date visibili
AUTORERedazione AgentePediaPreparazione e coordinamento editoriale
CONTROLLO EDITORIALERevisione editoriale AgentePediaControllo editoriale di fonti, struttura e aggiornamento
DATEPubblicata 1 agosto 2026Aggiornata 15 agosto 2026 · prossimo controllo entro 15 novembre 2026
Porta la guida nella pratica
Apri il testo ufficiale
Fonti primarie o istituzionali consultate nell’aggiornamento del 15 agosto 2026. Per la pratica consulta sempre il testo vigente e gli aggiornamenti territoriali.
Norma · NormattivaD.Lgs. 231/2007Artt. 3, 17–20, 31 e 35: soggetti, verifica, titolare effettivo, conservazione e SOS
Prassi · UIF · Banca d’ItaliaIndicatori di anomalia UIFProvvedimento del 12 maggio 2023 in vigore dal 1° gennaio 2024
Servizio istituzionale · UIF · Banca d’ItaliaSegnalazioni di operazioni sospetteIstruzioni e canali aggiornati per i soggetti obbligati
Contenuto informativo e operativo, non parere legale, notarile, tecnico o fiscale. Norme, prassi e regole locali possono cambiare: verificare la versione vigente alla data della pratica con il professionista competente.